
Continuano le presentazioni dell’Associazione per l’Arte per la rassegna Intrecci Narrativi: venerdì 28 novembre alle 18,30 al Castello dei Conti di Modica incontriamo Melania Petriello per parlarci del suo libro. ‘La strada di casa’ edito da Round Robin.
“In Italia, migliaia di persone di ogni età si mettono alla ricerca del pezzo mancante: l’origine biologica. Figli adottivi che provano a dare risposta alla domanda primordiale: chi sono? In questo reportage il destino delle persone che vivono ogni giorno il dolore e il desiderio, l’attesa e la paura della verità, si intrecciano legami sentimentali, questioni civili e problemi giuridici spesso irredimibili.”
Scrivere un reportage: fatti, storie, persone.
Il reportage giornalistico è un viaggio nei temi sociali, etici, politici. Muove da fatti reali, si incarna nella vita degli altri, sposta il pensiero critico e l’opinione pubblica su cose che hanno valore e peso politico. Il lavoro e i suoi mutamenti, il volto delle città, le voci degli invisibili e la tana degli intoccabili, il corpo delle donne, i diritti e lo spettro della paura. Vicende private e temi pubblici. Quando il microscopico si fa universale, mai didascalico. E dunque, come si costruisce un reportage, quali fonti vanno verificate e quali testimonianze ascoltate, come si misura il colore del linguaggio, quanto conta il filtro del narratore?
Il corso intensivo affronta questo percorso, nella teoria e nella forma pratica: scrivere della realtà è un responsabilità. Un atto di restituzione.
Melania Petriello, beneventana, trapiantata a Roma, ha studiato lettere e filosofia all’Università la Sapienza. Giornalista e autrice TV, si è occupata di stampa, comunicazione e politiche editoriali per le grandi istituzioni nazionali ed internazionali: presso il Parlamento europeo, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, l’Autorità garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Ha lavorato come autrice ed inviata per TV2000, Mediaset, Rai2, Discovery Italia.Ha collaborato con di Franco di Mare, Dacia Maraini, Valerio Magrelli, Corrado Formigli. Collabora con la Fondazione Bellocci per lo Strega Alberti.
Secondo una recensione di Il Fatto Quotidiano, “La strada di casa” è un reportage sulle identità perdute, ma scritto con tanta forza e coinvolgimento da trasformarsi in “quasi un romanzo”: “Melania unisce al rigore giornalistico la potenza della parola e della scrittura”. Il Fatto Quotidiano
Per Satisfiction, il libro offre accesso a “vite senza passato”, storie di figli che cercano le proprie radici e si confrontano con un vuoto identitario. La narrazione riesce a rendere tangibile l’assenza e il desiderio di verità.
SoloLibri.net scrive che ciò che colpisce è come l’autrice riesca a trasformare un argomento complesso e delicato — la ricerca delle origini, l’adozione, l’identità — in un percorso che coinvolge ogni lettore, facendolo riflettere sul significato profondo del concetto di “figlio”.
La scrittura di Petriello emerge per “grazia e rigore”: la capacità di dare voce a chi è stato abbandonato, raccontando le sue ferite senza retorica, con rispetto e delicatezza. palcoscenicocampania.blogspot.com

