TalkinJazz nasce per portare grande musica in un luogo unico come il Tempio di Segesta. Nel 2025, però, quella musica ha voluto fare un passo in più: trasformare un’esperienza culturale condivisa in un gesto concreto di vicinanza a chi vive una difficoltà quotidiana.
A metà dicembre 2025, l’Associazione per l’Arte ha consegnato alla Mensa–Centro Pasti Caritas di Alcamo una donazione di 6.800 euro, frutto dell’incasso delle tre serate di TalkinJazz 2025. Un biglietto dal costo simbolico ha permesso a tantissime persone di partecipare, sapendo che ogni posto occupato non sarebbe stato soltanto ascolto e bellezza, ma anche sostegno reale. Questa scelta solidale si inserisce in un percorso già avviato: anche nel 2024 l’Associazione per l’Arte aveva destinato una donazione a sostegno del Parco Archeologico di Segesta, devastato nell’agosto del 2024 da un terribile incendio, riconoscendo il valore di un luogo che, oltre a ospitare cultura, la custodisce e la rende possibile.
L’incontro si è svolto nei locali del Centro Pasti CARITAS di Alcamo, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per chi ha bisogno di un pasto, per chi è solo, per chi attraversa un periodo di fragilità. Qui, ogni giorno dell’anno – anche nelle festività – volontari e volontarie si alternano per preparare e servire o distribuire pasti: un servizio che, in media, raggiunge circa 35–40 persone al giorno, tra consumazioni in sede e porzioni da asporto.
Accanto al lavoro instancabile dei volontari, la rete di sostegno della comunità è fatta anche di gesti silenziosi: il recupero dell’invenduto da alcune attività del territorio, le donazioni “in anonimato” di olio, pasta, salsa e altri beni essenziali, e l’impegno delle parrocchie che, con turni di servizio, rendono possibile questa presenza quotidiana. È un meccanismo di solidarietà che non fa rumore, ma tiene in piedi dignità e speranza.
Proprio per questo l’Associazione per l’Arte ha voluto “rivolgere lo sguardo” dove la solidarietà non è uno slogan, ma un lavoro continuo. La scelta di destinare l’intero ricavato alla Caritas non è stata un gesto automatico né un atto di beneficenza “di facciata”: è stata una decisione maturata dentro il senso stesso della missione associativa, che unisce promozione culturale e responsabilità sociale.
Il messaggio è stato semplice e diretto: fermarsi un attimo, interrompere la routine, riconoscere che la cultura può diventare un ponte verso chi ha bisogno. In questo spirito, TalkinJazz ha continuato a essere un festival di qualità – con artisti di rilievo nazionale e internazionale – ma ha scelto di raccontare anche un’altra storia: quella di una comunità che, attraverso la musica, si è riconosciuta capace di prendersi cura.
Dal punto di vista organizzativo, la donazione è stata resa possibile anche grazie a una convenzione che ha regolato in modo trasparente la raccolta fondi, la gestione delle somme e la loro destinazione, per garantire chiarezza e corretto utilizzo delle risorse.
L’Associazione per l’Arte ringrazia la Caritas, in particolare Don Franco Finazzo Vicario di Alcamo in qualità di referente Caritas interparrocchiale, il responsabile del centro Caritas Antonino Randes, il referente Caritas Mensa del Sacro Cuore Francesco Di Gregorio, il volontario Simone Messana e tutte le persone che ogni giorno rendono possibile questo servizio, così come il Parco Archeologico di Segesta e chi ha sostenuto il Festival. Con TalkinJazz 2025 abbiamo voluto dimostrare che cultura e solidarietà possono camminare insieme: la bellezza non è completa se non sa anche diventare attenzione, ascolto e responsabilità verso chi fa più fatica ad andare avanti.

