
L’Associazione per l’Arte rinnova anche per il 2025 la collaborazione con la Cooperativa Piccolo Teatro di Alcamo, che quest’anno celebra il prestigioso traguardo del 50° anniversario di attività 🎉. Una sinergia ormai consolidata, che ha reso possibile un progetto culturale rivolto alle scuole del territorio e al pubblico adulto, con l’obiettivo di promuovere la cultura teatrale, stimolare la riflessione e rafforzare la partecipazione della comunità 🎭.
La rassegna ha preso il via con la commedia musicale “I Sogni in Palcoscenico”, diretta da Nato Stabile e Carlo Suppa, liberamente tratta da “Il Favo delle Api” di Giacomo Romano Davare. Lo spettacolo ha registrato una grande partecipazione: oltre 800 studenti delle scuole secondarie hanno assistito alle repliche del 4 e 5 novembre presso il Teatro Cielo d’Alcamo 👏.
Hanno partecipato a titolo gratuito: l’Istituto Comprensivo Nino Navarra, l’Istituto Comprensivo Pietro M. Rocca e una classe dell’Istituto Comprensivo Bagolino.
In scena, 30 protagonisti di età diverse si sono alternati sul palco dando vita a una storia intensa e simbolica. La trama è ambientata nel 2300: una parte dell’umanità vive protetta da una sottilissima “cappa” di quarzo, creata per difendersi dai veleni di un’atmosfera soffocante—conseguenza di un’idea di “progresso” spinta all’estremo. Sotto la cappa tutto sembra perfetto, grazie alla guida degli homo-robot, creature nate dalla ricerca ossessiva di efficienza e perfezione. Tutti appaiono felici… tranne Adelphius, che insieme alla sua compagnia continua ostinatamente a occuparsi di una strana, antica e necessaria attività: il teatro.
Ed è proprio attraverso il teatro, in tutte le sue sfaccettature, che Adelphius prova a risvegliare negli uomini—sempre più simili ai robot—la loro umanità perduta. Quando le speranze sembrano esaurite, un misterioso evento colpisce la CAPPA e la fa crollare: dopo un iniziale smarrimento, anche gli uomini-robot riscoprono la bellezza e la meraviglia di essere UMANI 🌱.
Il significato della metafora arriva forte e chiaro: quell’ipotetico 2300 è, in realtà, molto vicino al nostro presente. Gli “uomini-robot” siamo spesso tutti noi, nella corsa verso la perfezione, l’omologazione e i modelli vincenti imposti dalla società. Costruiamo immagini, maschere, corazze: una CAPPA che ci protegga e ci rappresenti. Ma prima o poi arriva un “oggetto misterioso”—un’emozione, un sentimento, un sogno da inseguire—che rompe quella corazza e ci permette di riscoprire il valore di essere semplicemente… umani ✨
Il presidente dell’Associazione per l’Arte, Giuseppe Messana, sottolinea:
«L’Associazione per l’Arte ha instaurato con grande soddisfazione un rapporto di collaborazione con la storica cooperativa, che quest’anno raggiunge il traguardo dei 50 anni di attività. Si tratta di un percorso concreto che ha prodotto risultati significativi, sensibilizzando i giovani al mondo del teatro 🎭 e rappresentando un valore aggiunto per il territorio, soprattutto in un anno così significativo per la compagnia. Un’esperienza che merita continuità, con l’impegno di sviluppare nuove iniziative per gli anni a venire. La rete di collaborazioni costruita nel tempo ha avuto l’obiettivo di promuovere messaggi educativi e formativi nei diversi contesti in cui l’Associazione ha operato».
Franco Regina, della Cooperativa Piccolo Teatro, aggiunge:
«Anche quest’anno la collaborazione con l’Associazione per l’Arte è molto interessante: a vedere la commedia musicale “I Sogni in Palcoscenico” sono venuti circa novecento studenti 🎒. Le scuole che hanno partecipato a titolo gratuito sono: l’Istituto Comprensivo Nino Navarra, l’Istituto Comprensivo Pietro M. Rocca e una classe dell’Istituto Comprensivo Bagolino. Con la commedia “La prima volta non si scorda mai”, che andrà in scena il 3 e 4 dicembre, tutto va a gonfie vele 🚀 e lo dimostra il sold out, sempre con ingresso gratuito, per entrambe le serate. Questa collaborazione con l’Associazione per l’Arte ci onora e spero possa continuare anche nel prossimo futuro».

